Whale – Cheon Myeong-Kwan

Whale, di Cheon Myeong-Kwan (E/O – novembre 2023)

Whale e’ un libro magnifico, probabilmente uno tra i migliori della mia personale classifica del 2023.

Un racconto in cui riecheggia la poesia corale di Cent’anni di solitudine ,il realismo magico di Julio Cortazar ,la capacità di rappresentare una visione mistica della

Vita senza connotazioni religiose e l’abilita di creare una storia favolistica mescolando piani temporali e personaggi in maniera magistrale, tipici di Olga Tokarczuk

Un romanzo geniale ed innovativo che ci parla di donne e di uomini, di strani personaggi le cui vite si intrecciano incontrandosi e scontrandosi in un tempo che appare dilatarsi o restringersi ma che non ha mai una sua precisa connotazione.

Con una capacità di mantenere ben saldi i capi di così tanti fili che si dipanano, l’autore ci conduce in una storia unica, speciale. Un affresco corale che difficilmente potrà essere dimenticato.

Ogni personaggio colpisce così profondamente l’immaginario che staccarsi dalla storia diventa in alcuni momenti quasi impossibile.

Si resta completamente avvolti e affascinati già dopo le prime pagine, grazie ad una atmosfera surreale ma coerente che proietta il lettore direttamente all’interno del racconto.

Sarà assai difficile non affezionarsi alla muta e strana Chunhui che .mattone dopo mattone .( e capirete dopo averlo letto quanto questa frase sia veritiera)raccoglierà l’eredità preziosa di tutte le storie vissute e di tutti i sogni dei protagonisti di questo romanzo che parla di radici e di nostalgie. Di amori e di soprusi e di un paese che in pochi anni ha trasformato il suo volto e la sua cultura.

Recensione di Annachiara Falchetti

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