UN GIORNO TUTTO QUESTO FINIRÀ – Domenico Ippolito

UN GIORNO TUTTO QUESTO FINIRÀ, di Domenico Ippolito (Exòrma – novembre 2023)

A vent’anni si può sognare di mollare tutto e partire. È quel che sogna Tommi, giovane uomo della provincia romana, segnato da un dolore profondo, che risale al giorno del suo settimo compleanno.

I suoi nemici si chiamano Sonno, Notte e Silenzio.

Il suo amico si chiama Dario. Più che semplice amico, complice. Fratello. Tommi e Dario dividono tutto, le gioie, la spensieratezza, i sogni, le follie, le botte. Una giovinezza ribelle, sul filo del rasoio.

Quando Dario, improvvisamente, parte da solo per Amsterdam, Tommi dovrà cambiare i suoi piani e tornare a Roma, la città che aveva dovuto abbandonare da piccolo.

Sarà costretto a guardarsi dentro, per colmare il vuoto che da sempre lo risucchia e che minaccia di inghiottirlo per sempre. Un vuoto ora ingigantito dalla improvvisa partenza di Dario.

“Angelo, guarda il passato”, avrebbe detto Thomas Wolfe (citando, a sua volta, un verso di Milton): solo volgendo lo sguardo indietro, a quel passato di privazioni, abbandoni, lacerazioni, assenze, solo così, Tommi potrà finalmente scacciare quel senso di morte, quella presenza di morte, quel pensiero di morte, che lo accompagna ad ogni passo.

Solo volgendosi indietro, potrà finalmente guardare avanti. Con l’incoscienza dei vent’anni, certo, ma con fiducia, speranza e una rinnovata vitalità.

« – Un giorno tutto questo finirà, Tommi. Cosa di preciso dovesse finire non era chiaro, ma ci piacque subito e diventò una cantilena da usare per tirarci su quando le cose giravano male. La usammo, dunque, molto spesso. Quella frase chiedeva di essere nutrita con qualcosa, e noi la nutrimmo con la nostra stessa vita, la sola cosa che possedevamo. La frase ci ringraziò, abbandonò lo stato di larva e cominciò a crescere, fino ad acquisire una forma precisa».

Domenico Ippolito – “Un giorno tutto questo finirà” – Exòrma edizioni.

Recensione di Valerio Scarcia

Commenti