UNA STANZA TUTTA PER SÉ. Dove scrivono i grandi scrittori – Alex Johnson

UNA STANZA TUTTA PER SÉ. Dove scrivono i grandi scrittori, di Alex Johnson (L’ippocampo – ottobre 2022)

Premesso che mi piace regalare libri (dischi e film sembrano ormai di un’altra epoca purtroppo) e mi piace altrettanto riceverne, ogni tanto ecco il regalo giusto. Tutto merito di due cari amici con i quali lo scambio dei regali di Natale continua ad avere un senso. Il libro è “Una stanza tutta per sé”, sottotitolo “Dove scrivono i grandi scrittori”, per i tipi della casa editrice L’Ippocampo. Bella veste grafica, bella carta; un libro agile, curioso, per certi versi necessario, suscettibile certo di future edizioni ampliate (dove sono John Fante, Jean Claude Izzo, gli scrittori noir e hard boiled?), magari parlando un po’ più del metodo e delle abitudini oltre che dei luoghi, però, c’è un però: da dove è nisciutu fora, per dirla alla sicula, l’illustratore? I suoi acquerelli raffazzonati ed (elegantemente? Bleah) elementari ammazzano un po’ in culla il libro. In ogni caso non valorizzano la bellissima idea nobilitata dal titolo evocante Virginia Woolf.

Ma delle belle foto a colori o in bianco e nero dei luoghi deputati alla scrittura o delle case-museo degli scrittori no? Troppa fatica? Almeno belli, se proprio disegni dovevano essere. Il libro mi è comunque piaciuto molto e mi è caro per motivi squisitamente sentimentali: guai a chi me lo tocca, illustrazioni comprese.

Recensione di Arturo Bandini Molise

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