ECHI DEL SILENZIO, di Chuah Guat Eng (Edizioni Le Assassine)

L’autrice è la prima scrittrice malese a scrivere in lingua inglese e, come la protagonista del suo romanzo, è figlia di immigrati cinesi in Malesia.
La storia si snoda su due diversi piani temporali e ricostruisce il percorso familiare di una famiglia di inglesi proprietari di una piantagione.
L’intreccio noir è ben costruito e non pare mai banale.
Ciò che però ho personalmente apprezzato molto è la ricostruzione storica degli eventi politi e militari avvenuti in Malesia negli anni che precedono l’indipendenza.
Libro consigliato a chi ama il buon noir ma anche a chi ha interesse ad approcciarsi alla Malesia dal punto di vista storico.
“ Il rifiuto delle mie radici culturali non si limitò più alla vergogna per i miei antenati come individui, ma divenne la negazione di una intera cultura che disumanizzava gli individui.
Qualsiasi fosse la ragione dei miei genitori per rompere con il passato, il risultato fu lo stesso: arenati in un vuoto culturale, cominciammo ad assorbire i valori e le tradizioni resi disponibili dai media invadenti,
Diventammo occidentali non per scelta, ma per mancanza di alternative.”
Recensione di Annachiara Falchetti

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